Salve a tutti,

Oggi vi proponiamo un interessante articolo sull’ABC della pesca a bolognese, ideale per chi si avvicina per la prima volta a questa meravigliosa tecnica. In questo articolo potrete trovare quindi nozioni e  spiegazioni per costruire le prime lenze e affrontare le prime battute di pesca.

La bolognese è un tecnica unicamente italiana nata e sviluppatasi nel nostro Paese, e ancora oggi vanta un numero indecifrabile di praticanti. Da molti definita anche pesca con il “galleggiante”, la bolognese, è nata per le acque interne nei fiumi e laghi italiani, col tempo poi è stata adattata anche al mare: scogliere, porti e spiagge (sua ultima frontiera). La bolognese è considerata una tecnica “nobile” in quanto da anni viene tramandata di padre in figlio e con essa anche i suoi innumerevoli trucchi. E’ una tecnica non facile da affrontare, per questo necessita di molta  esperienza e tante “imbiancate”, per poi ottenere infine tanto pesce e soprattutto pregiato. La tipologia di pesca prevede l’ausilio di un galleggiante che ci avvertirà della presenza di pesce. Con questa tecnica possiamo pescare sia sul fondo sia a galla, e le specie di pesca insidiabili sono veramente tante!!

Cosa ci occorre per praticare la pesca a bolognese?

Una  canna da bolognese ( le 5 e 6 mt vanno benissimo per iniziare), un mulinello taglia 2500 di buona qualità, fili di bobina di buon marchio (dal size 14 al size 18), fili per terminali vari (dallo 0,10mm al 0,14mm), galleggianti vari (dal 1gr a salire), stoppini per galleggiante di varie misure, degli ottimi ami di piccole misure (dal size 20 al size 16), una sondina per bolognese e una scatolina di piombini!! In base al luogo dove vorrete pescare (acque interne o mare) alcuni strumenti di pesca possono cambiare: la grammatura del galleggiante per esempio, i fili, la lunghezza della canna e così via…

Come preparare una montatura classica da bolognese?

E’ una domanda che in tanti si pongono. Io vi dico che ogni situazione di pesca e ogni tipo di pesce necessita di una sua montatura, ma se vogliamo andare al fiume o al mare per la prima volta e non sappiamo proprio come montare una canna da pesca ecco qui un piccolo schema illustrativo per una lenza pratica e veloce:

Prima di aprire la canna fate passare il filo madre dentro gli anelli, una volta fatto passiamo ad inserire il galleggiante tramite l’occhiello nel filo, inserite gli stoppini da galleggiante sul filo e fateli scorrere fino al galleggiante stesso, ora fateli passare sull’astina, funzioneranno da stopper regolabili in modo che il galleggiante rimanga fermo, solo ora possiamo aprire la canna dall’ultima sezione (cimino) fino ad arrivare alla prima sezione. Ora facciamo scorrere il galleggiante verso l’alto e notiamo che abbiamo parecchia lenza. Da qui prepariamo uno spezzone di terminale con filo apposito, lungo da 50cm a massimo 1 mt e colleghiamolo tramite nodo al filo madre, il nodo per questo passaggio prende il nome di “nodo patto di sangue” ed è uno dei più semplici da poter eseguire. Un’alternativa più semplice è unire il terminale al filo madre tramite un moschettoncino di piccole dimensioni. Questo moschettone si applica legando il suo occhiello al filo madre, poi si crea un asola al terminale  che verrà poi inserita nell’apposito gancio del moschettone già applicato sul filo madre e si chiude il tutto. Per ultimo sul terminale andrete a legare l’amo, ovviamente con tecnica differente a seconda che sia a paletta o ad occhiello. Non dimentichiamoci nella pesca a bolognese la sondina per misurare il fondo! Questa sonda si trova in tutti i negozi di pesca, si tratta di una sonda piombata per conoscere la profondità del fondale e si utilizza inserendo l’amo nel suo occhiello, si stringe, si cala in acqua e si valuta la profondità dello spot di pesca. Una volta dedotta la profondità del fondale, ora, regoliamo la posizione del galleggiante facendolo scorrere sul filo. Infine andremo ad inserire una serie di pallini (possibilmente morbidi) da lenza, la somma del peso di tutti i pallini dovrà essere uguale o poco meno del peso del galleggiante. Questi piombini serviranno a tarare la lenza in pesca, piombini che se non stretti troppo al filo potranno essere regolati man mano lungo la lenza abbassandoli e alzandoli!!

Ecco una costruzione tipo:

Dove pescare?

Con al bolognese si può pescare ovunque. Dal fiume al mare, dalla riva ai porti. Le azioni di pesca variano in base allo spot scelto e alla tipologia di pesce che si desidera pescare. Consiglio vivamente di pescare con vento alle spalle, in questo modo la corrente porterà fuori la nostra esca insieme alla pastura. A tal proposito vorrei ricordare che la pasturazione e la tecnica con cui pasturerete sono importantissime nella bolognese e senza tecnica appropriata spesso non si vedono mangiate!!

Esche:

Le esche sono moltissime, sicuramente il bigattino è l’esca migliore, ma si possono utilizzare anche pasture, sfarinati, mais, lombrichi, vermi marini, cozze, tocchi di sarda, gamberetti vivi e quant’altro. Purtroppo molte tecniche e trucchi si imparano solo vivendo la pesca. Nella pesca non servono tanto le nozioni, quanto le “imbiancate” per trarne esperienza.

Nonostante agli inizi non vi sembrerà così divertente come immaginate, dobbiamo tenere a mente che la speranza e la pazienza non devono mai mancare, con il tempo i risultati sperati verranno a vostro favore, siatene certi!!!

Concludo affermando che in questo articolo non ho inserito volutamente montature e/o dettagli troppo tecnici. Anche il linguaggio è molto semplice per essere alla portata di tutti. Questo articolo è indirizzato a neo-pescatori che vogliono avvicinarsi pian piano a questa meravigliosa tecnica, di per sé molto impegnativa, e spero che con le mie semplici parole abbia centrato il discorso e vi abbia aiutato!

Noi come staff di Pesca in Mare&Fiume siamo sempre disponibili per qualsiasi domanda o richiesta. In fondo siamo tutti “colleghi” e tra colleghi ci si aiuta senza però dimenticare il rispetto dell’altro.

Presto con l’apertura del canale You Tube potremo mostrare e raccontare tante tecniche, storie di pesca e trucchi del mestiere!! Sempre work in progress…

Un saluto a tutti!!! Dusty.