Con l’arrivo della primavera, la mormora, pesce appartenente alla famiglia degli sparidi come l’orata e il sarago, accosta sui nostri litorali e vi rimane fino ad estate inoltrata. E’ proprio in primavera però che si pescano le taglie più importanti di questo pesce!!! Le tecniche di pesca sono moltissime, ma la pesca a fondo, beach ledgering e inglese da riva sono tra le più redditizie per la mormora.

La mormora, come tutti gli altri sparidi, si nutre principalmente di piccoli invertebrati come vermi di mare, piccoli granchi e a volte qualche resto di cozza, ma l’esca principe per questo pesce è senza dubbio l’arenicola!!!

La pesca alla mormora è una pesca di per sé leggera che non necessita di diametri da surfcasting ne’ di ami da orata. Basteranno ami a gambo fino, della misura dal 16 fino al 6. Vi chiederete: perchè un amo a gambo fino? Perchè l’arenicola è un esca molto delicata e se non innescata bene può morire o spezzarsi nel giro di pochissimi minuti. Parlando di beach ledgering e di pesca a fondo si consiglia un  amo della misura dell’8 o del 6, mentre se peschiamo a inglese o a bolo da riva si consiglia di scendere di diametro ed inserire un amo del 16 o del 14.

L’esca può essere presentata in diversi modi: innescata intera, a spezzoni, oppure con un metodo ottimo su fondali sabbiosi, l’innesco a grappolo. L’innesco a grappolo consiste nell’inserire sull’amo una serie di pezzetti di arenicola lunghi massimo 3-4 cm dalla testa per poi ripassarli più volte sull’amo, quando avremo coperto totalmente l’amo con più pezzetti allora il nostro innesco è pronto. La mormora va’ letteralmente pazza per esche così voluminose! Questo tipo di innesco è molto utile anche in presenza di granchi, in quanto impiegheranno più tempo per finire il boccone, se mai dovessero avvistare la vostra esca. L’innesco a grappolo può essere effettuato anche mischiando arenicola e bottacciolo (un verme di colore rosso-violaceo di 3cm che si trova sotto il bagnasciuga).

Per quanto riguarda invece la tecnica a bolognese o a inglese è consigliabile usare arenicola innescata in tranci di 3-4 cm in modo da coprire interamente l’amo, e di   lasciare un pezzettino di “codina” fuori dall’amo, la quale muovendosi attirerà la mormora.

Con l’arenicola è consigliabile effettuare spesso dei piccoli recuperi per poi fermarsi. In questo modo il piombo trascinato sul fondo alzerà sabbia, incuriosendo così la mormora o altri sparidi come il sarago, che possono trovarsi nelle vicinanze.

Nel periodo estivo non di rado vi capiterà di pescare avanotti o esemplari molto giovani di mormora per cui, nel rispetto della specie e del suo ciclo riproduttivo- vitale, cerchiamo di liberarli e rimetterli in acqua!!!

Dusty